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La tessitura di Daniela Zedda

Pubblicato : 05/03/2018 13:43:01
Categorie : Interviste artigiani Rss feed

Cari amici, oggi sul blog di Original Sardinia vogliamo parlarvi di Daniela Zedda e del suo laboratorio “L'angolino”, sito ad Isili. Daniela è una bravissima tessitrice che realizza tanti manufatti tradizionali e moderni, utilizzando il lino e il cotone, creando disegni con la tecnica a “pibiones” (piccoli acini in rilievo, ottenuti avvolgendo il filo di trama in un sottilissimo ferro da calza, a comporre il disegno) e tele dai bellissimi colori.


Daniela ci racconta: “la mia famiglia ha una tradizione tessile come tutte le famiglie di Isili. Nel 1958 il parroco aveva censito 500 telai, in ogni famiglia ce n’erano minimo due, le richieste erano tante e la produzione continua”.


Daniela dopo il diploma ha fatto un corso regionale di tessitura ad Isili nel 1981, presso una preesistente cooperativa di tessitrici che si chiamava la Madonna del lavoro, attiva dagli anni 60, oggi non più esistente, che collaborava con L’ISOLA (Istituto sardo organizzazione lavoro artigianale) e da loro ha imparato la tessitura tipica isilese.


Dopo diversi anni, nel 1999 decise di prendere un telaio e aprire un laboratorio. Acquistò un telaio usato da Samugheo, telaio della vecchia industria italiana, si trattava di telai acquistati dagli artigiani sardi intorno agli anni 70. Gli artigiani sardi andavano in Toscana per acquistare diversi materiali e videro questi telai che avrebbe permesso loro di ampliare la larghezza del telaio, fare le lavorazioni manuali, ma velocizzando quella che era la battitura meccanica, quindi il passaggio della navetta per la costruzione della tela, decisero così di acquistarli.


Ci dice Daniela: “Per distinguermi dai lavori che venivano fatti con il telaio meccanico negli altri paesi, ho voluto un telaio con un’organizzazione molto sottile e molto più delicata rispetto agli altri, mi distinguo anche per il materiale utilizzato, per i disegni e le rifiniture, infatti sono rifiniti a mano e la maggior parte con orlo a giorno”.


Ci ha parlato anche del fatto che il suo lavoro sia poco remunerativo in quanto, essendo un’artigiana, le tasse sono troppe e non si riesce con le vendite a coprire queste spese. Gli artigiani non sono tutelati dalla Regione con un marchio di qualità che li possa sostenere.


Daniela ha aperto le porte del suo laboratorio al team di Original Sardinia ed ha abbracciato il nostro progetto. Sul nostro Marketplace troverete i suoi bellissimi manufatti a cui vi consigliamo di dare uno sguardo e acquistando porterete nelle vostre case una ventata di Sardegna.

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